Implantologia computer guidata

Implantologia computer guidata

Implantologia computer guidata Controindicazioni

Implantologia computer guidata pro e contro

La più grande controindicazione dell’implantologia computer guidata stà proprio nel suo punto di forza, in effetti proprio per il motivo, che viene eseguito un intervento senza tagliare i lembi, questa procedura può nascondere in alcuni soggetti una bruttissima sorpresa.

Ma andiamo con ordine, quando un paziente si sottopone a visita per eseguire un’intervento di implantologia computer assistita, deve realizzare nello studio dove eseguirà l’intervento una panoramica dentale, la quale una volta fatta e realizzata mostrerà le condizioni di osso del paziente.

Il problema è che quando si guarda o si studia una panoramica ma anche una tac cone beam per esempio, che mostra la struttura ossea in maniera 3d tridimensionale, oltre che l’osso, non si vede altro, nel senso, che se l’ipotetico paziente, che eventualmente soffre di piorrea e quasi sicuramente questo è il motivo per cui ora si trova ad intraprendere la strada dell’intervento di impianti dnetali computer guidati, puo’ nascondere sotto i lembi tantissime infezioni, come cisti, granulomi, tessuto necrotizzato, ammalato, pieno di germi.

L’eventuale bonifica, cioe’ le estrazioni durante l’intervento non elimineranno le cisti, i granulomi, il tessuto infetto, ma solo gli elementi dentali.

E sotto la gengiva cosa succede?

Succede che questa infezione in atto iniziata con la malattia parodontale, non smette di progredire, solo ed esclusivamente con le estrazione degli elementi dentali, per questa ragione, la sorpresa risulta dietro l’angolo.

Perchè abbiamo deciso di redarre questo articolo?

Nell’ultimo mese di gennaio, tra le visite per pazienti atrofici, che settimanalmente portiamo avanti, sono giunti alcuni casi, falliti, che provenivano da tecniche di implantologia computer guidata, certamente non nomineremo i centri dove questo fallimento è avvenuto, ma ci sentiamo in dovere di dare questa testimonianza, perchè sono cose reali, cose che succedono, per questa ragione risulta essenziale che le persone i pazienti, vengano a conoscenza sia dei prò ma nache dei contro di alcune tecniche implantari.

In sostanza cosa è successo?

Vi riportiamo la nostra esperienza tramite il racconto di questi pazienti, dopo che si sono recati nei vari centri, si sono sottoposti alla visita, si sono sottoposti alla tac cone beam, per la realizzazione della dima chirurgica, sino a quando è giunto il giorno dell’intervento, in quella stessa giornata si sono sottoposti a bonifica dentale, sono stati estratti tutti gli elementi dentali residui è stata inserita la mascherina chirurgica e sono stati realizzati i fori per gli impianti, sono stati inseriti gli impianti ed dè stata montata una protesi dentale fissa provvisoria con falsa gengiva del tipo Toronto Bridge, a quel punto l’intervento è terminato e il paziente è tornato a casa con una dentatura fissa a carico immediato tramite la tecnica dell’implantologia computer guidata.

Il paziente sarebbe dovuto tornare per una visita di controllo dopo 15 giorni circa, la visita è stata eseguita tutto nella norma ed il paziente è tornato a casa fiducioso. Ora sarebbe dovuto tornare a distanza di circa 6 mesi al termine della guarigione degli impianti dentali, dopo l’osteointegrazione degli impianti dentali nell’osso.

Quele è stato il problema?

Praticamente succede è sempre il paziente che ci racconta, che dopo circa 3 mesi, inizia a riscontrare fastio, mentre si lava i denti, quando si tocca in prossimità degli impianti dnetali con una leggera pressione con le dita sulla gengiva, sente dolore, nel corso di 2 giorni, una mattina si alza, sente un forte dolore, và allo specchio e vede che una parte della mascella superiore risulta gongia, a quel punto chiama in struttura e prenota una visita che viene effettuata 2 giorni dopo.

Implantologia computer guidata

Durante la visita di controllo lo sottopongono immediatamente ad una panoramica dentale per verificare le condizioni degli impianti dentali, quando lo sottopongono alla diagnostica per immagini, si accorgono immediatamente che qualcosa non è andato per il verso giusto, il paziente intuisce dalle facce dei dottori, che qualcosa non và, i medici si appartono con le radiografie, si presentano dopo circa 20 minuti, dicendo, che si dispiacevano, che doveva sottoporsi immediatamente a carotaggio perchè gli impianti dentali sono falliti, 5 su 6. A quel punto il paziente in preda al panico, non capisce e chiede spiegazioni, il medico, dice che forse è stata un’infezione che nel corso di poco tempo è riuscita nel far fallire gli impianti, il paziente sempre più in preda al panico, chiede da dove è arrivata l’infezione,a quel punto il medico, dice che forse esistevano dei tessuti ancora infetti, o granulomi, che non si sono riassorbiti o che semplicemente dalle radiografie non si vedevano.

Implantologia computer guidata svantaggi

Impianti dentali computer guidati

Implantologia computer assistita controidicazioni

Impianti dentali computer assistiti

Un’altro paziente racconta la stessa prassi, la differenza stà che non si era sottoposto al carico immediato, sono stati inseriti gli impianti dentali computer guidati con la dima chirurgica la mascherina, con i fori precostituiti, dalle indicazioni del computer. Sono passati ciraca 4 mesi, al controllo la stessa cosa durante la panoramica ci si accorge che gli impianti al posto di essersi ben osteointegrati o per lo meno in fase di farlo, risultavano tutti falliti, a quel punto gli sono stati tolti, senza alcuna fatica, perchè non essendo fermi nell’osso, il paziente racconta, che addirittura 3 impianti gli sono stati tolti con la semplice pressione delle mani del chirurgo.

Conclusione sulla tecnica

Implantologia computer guidata Pro e contro

Certamente tutto quello che è innovazione è bello, il progresso continua e risulta giusto non fermarci, ma esistono cose che non cambiano mai, specialmente nella chirugia.

L’implantologia dentale è un atto chirurgico, quando un qualsiasi paziente si deve sottoporre ad intervento di implantologia dentale con inserimento di impianti dentali, sicuramente in qualche modo questi elementi dentali che si dovranno sostituire con gli impianti un problema esiste, peggio ancora se il paziente soffre di piorre parodontite, vuole dire, che sotto il parodonto, la malattia hà sicuramente procurato tessuto malato, esistono sicuramente granulomi, cisti, risulta altamente intelligente realizzare una bonifica complete e prima di inserire qualsivoglia impianto dentale, bisogna aprire tagliare la gengiva, verificare alveolo per alveolo, eliminare tutte le infezioni, togliere tutti granulomi, eliminare le cisti, qualche radice residua, eliminare tutto il tessuto necrofito, infetto, realizzare una bella plastica ossea, raschiare tutto l’osso sino a farlo ritornare bianco, a quel punto sei sicuro, che qualsiasi impianto tu’ inserisca, lo hai inserito in un terreno bonificato, sena l’eventuale sorpresa, che pultroppo è toccata a questi amici.

Tutti desiderano eseguire gli interventi senza tagli e punti di sutura, sembra quasi un spot pubblicitario, ma puntroppo quando questa procedura, mi dovesse mettere a rischio di fallimento implantare a questo punto preferisco la tecnica standard, dove il chirurgo, taglia, vede l’osso taglia, elimina, raschia ciò che và raschiato ed inserisce gli impianti a regola d’arte, sino a soturare tutto e dopo 6 mesi si cambia la protesi fissa provvisoria con quella definitva senza brutte soprese, non sempre la strada più veloce è la migliore, in questi casi abbiamo capito che pultroppo non lo è.

State sempre attenti ed informatevi sempre prima di decidere di sottoporvi a queste tecniche di implantologia computer guidata.